Carlo Grante: “Il mondo sonoro di Scarlatti”, II

Giovedì, Dicembre 1, 2016
Festival Pianistico Bartolomeo Cristofori

 

FESTIVAL PIANISTICO BARTOLOMEO CRISTOFORI
Giovedì 1 dicembre, ore 18:30

Gabinetto di Lettura

Serie LECTIO

Carlo Grante:“Il mondo sonoro di Scarlatti”, II
Scarlatti e la sospensione del tempo

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Carlo Grante

Carlo Grante

Carlo Grante è uno dei più stimati pianisti in campo discografico e concertistico. Il suo repertorio è uno dei più estesi, comprende capolavori di compositori storici e importanti opere di meno conosciute.

Grante si è esibito in importanti sale: Grosser Saal e Mozart-Saal del Konzerthaus, Goldener Saal e Brahs-Saal del Musikverein di Vienna, la Kammermusiksaal della Philharmonie di Berlino, Alice Tully Hall del Lincoln Center di New York, Kennedy Center di Washington, Wigmore Hall e Barbican Hall di Londra, Sala Santa Cecilia di Roma, Sala Verdi di Milano, Gewandhaus di Lipsia, Semperoper di Dresda, Opera di Stoccarda, Rudolfinum di Praga e molte altre. Ha suonato come solista con importanti orchestre tra cui Staatskapelle Dresden, Royal Philharmonic di Londra, Sinfonica di Vienna, Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma, Pomeriggi Musicali di Milano, MDR di Lipsia, Capella Istropolitana, la Chamber Orchestra of Europe, Concertino Vienna, ecc.
Nel 2014-15 ha dato una serie di concerti dal titolo "Masters of High Romanticism", con tre programmi monografici di Chopin (Ballate e Scherzi), Robert Schumann (le tre Sonate) e Brahms (Variazioni) al Lincoln Center di New York, al Musikverein di Vienna e alla Philharmonie di Berlino. Darà la prima mondiale del Concerto per pianoforte e orchestra di Bruce Adolphe con Fabio Luisi all’Opera di Zurigo nel luglio 2016.
 
Delle sue esibizioni dal vivo, il Berliner Zeitung ha scritto nel 2015 che il pianismo di Grante aveva 'una tale pienezza e il calore ..., [con] un forte così morbido e ricco di gradazioni ... senza durezze o picchi, ma pieno di energia - come [Chopin] si e’ sentito raramente dopo Magaloff "e il Tagesspiegel ha scritto che il suo ciclo di 3 recital dimostrato" una di gestione della resistenza, versatilità stilistica e penetrazione spirituale che è senza pari - per non parlare delle enormi difficoltà tecniche dei tre programmi". Il Leipziger Volkzeitung ha descritto il Mozart di Grante come "un piccolo, tranquillo miracolo," Il critico del  Die Presse di Vienna Vienna ha soprannominato Grante "cavaliere del pianoforte, senza macchia e senza paura .... A proposito di due recitals di Grante alla Wigmore Hall di Londra, Musical Opinion scrisse: "I dischi di Grante avevano mostrato qualità sorprendenti ... le sue performance dal vivo hanno ormai dimostrato che lui e’ il pianista di prim'ordine che i suoi dischi suggerivano". Dopo una serie di 6 recital a New York, Bernard Holland del New York Times ha scritto, "Carlo Grante ... [ha mostrato] una prodezza che andava al di là di abilita’ e velocità. Vi era il colore non solo attraente, ma con uno scopo. Il critico Harold Schonberg ha scritto che Grante ha dimostrato" vero elegante virtuosismo, agile e sicuro, sostenuto da una splendida sonorita’ pianistica e tecnica impeccabile"
 
La discografia di Grante conta più di cinquanta CD e va da Domenico Scarlatti (Grante sta registrando l’integrale delle sonate, un progetto di 40 CD sotto gli auspici della Bösendorfer e Badura-Skoda a Vienna), a Platti, Clementi, Chopin, Liszt e Schumann, compositori del XX secolo, come Godowsky e Busoni, a compositori contemporanei come Bruce Adolphe (le cui opera, scritte per lui, appariranno nel catalogo Naxos American Classics), opere di Vlad (Opus Triplex), Finnissy (Bachsche Nachdichtungen), e Flynn (Glimples of our inner lives), tutte dedicati al pianista. 
Fra le sue produzioni recenti, i due concerti per pianoforte di Franz Schmidt con la MDR di Lipsia e Fabio Luisi; tre concerti per pianoforte di Mozart con l'Orchestra di Santa Cecilia e B. Sieberer, il Concerto  di Mozart K.271, registrato dal vivo a Vienna con Concertino Wien e T. Placidi; Il Concerto Op. 39 di Busoni, registrato dal vivo a Vienna con i Wiener Symphoniker e Fabio Luisi; le tre sonate per pianoforte di Robert Schumann e importanti opere di Debussy, Ravel, Rachmaninov, Bloch, Liszt e Godowsky (di cui sta registrando le opere per pianoforte). 
 
Carlo Grante si è diplomato presso il Conservatorio di S. Cecilia di Roma con Sergio Perticaroli, dopo di che ha studiato negli Stati Uniti con Ivan Davis presso l'Università di Miami e con Rudolf Firkusny presso la Juilliard School di New York. Ha poi studiato intensamente a Londra con Alice Kezeradze-Pogorelich e a Vienna con Paul Badura-Skoda.
 
Artista Bösendorfer, Carlo Grante è anche uno scrittore prolifico sulla letteratura pianistica, autore di libri sulla metodologia pianoforte (tra i quali Principi primari di metodologia pianistica, Rugginenti Editore) e traduttore dall’inglese di di importanti testi musicologici.
Vive a Roma e insegna al Conservatorio “C. Pollini” di Padova.
 
 
 

Carlo Grante is one of the most acclaimed pianists actively performing and recording today. His concert repertoire is one of the largest, and includes masterworks by core composers and important works by lesser-known ones.

Grante has performed in major venues: the Grosser Saal and Mozart-Saal of the Konzerthaus and the Goldener Saal and Brahms-Saal of the Musikverein in Vienna, the Chamber Music Hall of the Berlin Philharmonie, at New York’s Lincoln Center’s Alice Tully Hall, Washington’s Kennedy Center, Wigmore Hall and the Barbican in London, Sala Santa Cecilia in Rome, Leipzig’s Gewandhaus, Dresden Semperoper, Stuttgart Opera, Prague’s Rudolfinum, Tokyo’s Musashino Hall and more. He has appeared as soloist with major orchestras including the Dresden Staatskapelle, the Royal Philharmonic, the Vienna Symphony, Orchestra of St. Cecilia, Pomeriggi Musicali di Milano, MDR Leipzig, Capella Istropolitana, the Chamber Orchestra of Europe, and Concertino Wien, etc. 
In 2014-15 he gave a series of concerts entitled “Masters of High Romanticism”, featuring sets of works by Chopin (Ballades and Scherzi), Robert Schumann (the three Sonatas) and Brahms (the variations), at New York’s Lincoln Center, Vienna’s Musikverein and at the Kammermusiksaal of the Berlin Philharmonie. He will give the world premiere of Bruce Adolphe’s Concerto under Fabio Luisi in Zurich in July 2016. 
 
Of his live performances, the Berlin Zeitung wrote in 2015 that Grante’s playing had ‘such fullness and warmth…, [with] such a soft and gradation-rich forte… without hardnesses or peaks but full of power – such [Chopin] playing has rarely been heard since Magaloff.” and the Tagesspiegel wrote that his 3-recital series demonstrated “a power in stamina management, stylistic versatility and spiritual penetration that is unparalleled - not to mention the outrageous technical difficulties of the three programs." A German reviewer described Grante’s Mozart Fantasia as “a small, quiet miracle.” The chief critic of Vienna’s main newspaper dubbed Grante “a knight of the piano, without blemish and without fear...” (Sinkovicz, Die Presse, 2010). About Grante’s two recitals at Wigmore Hall, Musical Opinion wrote, “the discs of Grante had shown astonishing qualities...his live performances have now proved him to be the first-rate pianist that his discs suggested.” After a series of 6 recitals in New York, Bernard Holland of The New York Times wrote, “Carlo Grante … [showed] a prowess that went beyond muscle and speed. Here was not just attractive color but color with a purpose.” Eminent critic Harold Schonberg reported that Grante demonstrated “real, stylish virtuoso playing, nimble and confident, backed by a splendid piano tone…and [impeccable fingerwork].”
 
Grante’s discography runs to more than fifty CDs and ranges from Domenico Scarlatti (Grante is recording the complete sonatas, a 40-CD project under the auspices of Bösendorfer and Badura-Skoda in Vienna), to Platti, Clementi, Chopin, Liszt and Schumann, twentieth-century composers like Godowsky and Busoni, to contemporary composers such as Bruce Adolphe. Grante has CDs out of works by Vlad (Opus Triplex), Finnissy (Bachsche Nachdichtungen), and Flynn (Glimpses of our Inner Lives), all dedicated to the pianist; Grante is recording 2 new works written for him by Adolphe in 2015 for Naxos American Classics. Grante has received high praise for his performances and recordings of: Franz Schmidt’s two piano concertos with the MDR Leipzig under Fabio Luisi; three Mozart piano concertos with Orchestra of St. Cecilia, Mozart Concerto K.271, recorded live in Vienna with Concertino Wien; the Busoni Concerto op. 39, recorded live in Vienna with the Vienna Symphony under Fabio Luisi; Robert Schumann’s three piano sonatas; and major works by Debussy, Ravel, Rachmaninov, Bloch, Liszt and Godowsky (whose complete works for piano he is recording). A reviewer of Grante’s Scarlatti mentioned his “meticulous, thoughtful virtuosity and stylistic insights”, saying “…like Horowitz, … [he is] a master at creating a multicolored portfolio of legato shadings through fingers alone, pedaling ever so discreetly.”(Gramophone) Grante’s 2015 Liszt CD was said to “[achieve] a rarified bliss worthy of the Liszt greats Cziffra, Horowitz, and Bolet. [It] exploits a spirit of repose, a dream-vision of remembered rapture. [The] middle-voice harmonization …pours liquid gold.”
 
Carlo Grante graduated from the Conservatory S. Cecilia in Rome, studying with Sergio Perticaroli, after which he studied in the U.S. with Ivan Davis at the University of Miami and at The Juilliard School in New York with Rudolf Firkušný; he then studied intensively in London with Alice Kezeradze-Pogorelich and in Vienna with Paul Badura-Skoda.
 
A Bösendorfer artist, Carlo Grante is also a widely-published writer on the piano literature, author of books on piano methodology (among which his “Fundamentals of Piano methodology”) and translator of major musicological works. 
He lives in Rome and teaches at the conservatory of Padua, Italy.
 
 
Photo copyright: Steve Sherman, New York