Pollini oggi

Il Conservatorio Pollini ha una sede storica, in via Eremitani 18 – Padova e una sede staccata, in via Bertacchi 15 - Padova.

Presso la sede storica sono presenti:

  • 29 aule (12 aule sono presenti nella sede staccata),
  • gli uffici direzionali e amministrativi,
  • un Auditorium con 500 posti,
  • una collezione di strumenti storici,
  • una Biblioteca con un fondo storico, 38.000 volumi (spartiti e libri),1120 dischi 78 giri, 1680 dischi 33 giri, 1420 tra CD, cassette e videocassette.

Iniziative

Il Conservatorio Pollini si distingue, tra le altre, per alcune iniziative, quali:

  •  “I Sabati del Conservatorio”, rassegna attivata sin dal 1997 che prevede la collaborazione di docenti e allievi;
  • I “Pomeriggi Musicali” a Villa Vescovi, a Torreglia;
  • I “Venerdì di Borgo Altinate” – serate musicali settembrine;
  • L’Orchestra Sinfonica del Conservatorio;
  • Ensemble Coro di Voci Bianche « Cesare Pollini »;
  • Simultaneo Ensemble (gruppo del Consorzio tra Conservatori del Veneto);
  • Art Percussion Ensemble;
  • Orchestra a Plettro;
  • Ensemble di Trombe;
  • Orchestra e coro « Camerata Accademica »;
  • Orchestra del ‘700;
  • Gruppo della Classe di Jazz;
  • Sax Orchestra (e sax quartet);
  • Orchestra Giovanile “I Polli(ci)ni” formata esclusivamente da allievi del Conservatorio di età compresa tra i cinque e i sedici anni che frequentano il periodo inferiore degli studi. La partecipazione all’orchestra è volontaria e non prevede selezioni o limiti tranne, appunto, quelli di età. L’attività dell’orchestra si svolge regolarmente durante l’anno scolastico, in periodi stabiliti, sotto la guida dei responsabili del progetto per preparare il repertorio che verrà eseguito in occasione dei concerti, dei saggi o delle lezioni-concerto per le scuole. Le motivazioni che hanno spinto il Dipartimento “Strumenti a Corda” a promuovere e sostenere il progetto di un’orchestra giovanile hanno una duplice valenza: da un lato si introducono molto presto gli allievi più giovani alla disciplina del lavoro d’orchestra. Dall’altro, con l’attività pubblica dell’orchestra, si favorisce l’opera di divulgazione dello studio della musica nei confronti dei più giovani, che si sentono maggiormente coinvolti dalla giovane età dei musicisti impegnati nelle esecuzioni. Dal punto di vista prettamente formativo si è convenuto che il lavoro di insieme - con le sue particolari esigenze, come l’attenzione rivolta all’ascolto, la coordinazione, l’autocontrollo - avrebbe avuto positive ricadute sulle abilità tecniche personali e sulla maturazione della personalità. L’orchestra rappresenta inoltre un’occasione preziosa per instaurare relazioni interpersonali difficilmente attuabili nello spazio ristretto delle lezioni individuali previste nell'ordinario piano di studi.
  • I Concerti degli allievi - Musica in città (Compresa la Festa Europea della Musica del 21 giugno, in collaborazione con il Comune di Padova)
  • Masterclass con docenti di fama internazionale
  • SaMPL - Sound and Music Processing Lab SaMPL: è un laboratorio integrato per la didattica, la ricerca e la produzione dedicate al Sound and Music Computing (SMC). Esso è il luogo d'incontro della didattica riguardante le nuove tecnologie per la musica e per il suono, dei risultati di ricerca fondamentale ed applicata in questo campo e dell'elaborazione e produzione artistica contemporanea. Tecnicamente, il laboratorio si configura come la sintesi dello stato dell'arte nell'ambito dell'ingegneria del suono digitale e la ricerca avanzata nell'ambito dell'informatica musicale dedicata alla musica.Nel contesto del Sound and Music Computing, Padova detiene un primato culturale di respiro internazionale unico in Italia: la città ospita il Centro di Sonologia Computazionale (CSC), il centro di informatica musicale di più lunga tradizione (1979) la cui attività di eccellenza è ancora stimata tra le prime a livello mondiale. SaMPL si costruisce sulla scia del CSC all'interno del Conservatorio "Cesare Pollini" in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione dell'Università di Padova inserendosi a pieno titolo in un contesto europeo di esempi di successo quali l'IRCAM del Centre Pompidou di Parigi, il Music Technology Group di Barcellona e il dipartimento di Speech, Music and Hearing del Royal Institute of Technology di Stoccolma (KTH). Al tempo stesso, SaMPL introduce una sua specificità proponendo la combinazione inedita di didattica di alto livello, di ricerca fondamentale e di produzione musicale in un formato completamente nuovo: il living lab. Un living lab è un'infrastruttura distribuita per sperimentare nuove tecnologie e risultati di ricerca in condizioni reali e in un contesto geografico circoscritto. Il modello si fonda sulla collaborazione tra istituzioni, imprese ed enti di ricerca che coinvolgono gli "utilizzatori finali" dei processi di innovazione in tutte le loro componenti. SaMPL è il primo living lab al mondo dedicato alla musica e ai musicisti.