Marina Malavasi

Malavasi
Settore disciplinare: Teoria dell'armonia
Settore disciplinare: Teoria dell'armonia e analisi (Analisi dei repertori)

Marina Malavasi ha effettuato gli studi musicali presso il Conservatorio “Pollini” di Padova, dove si è diplomata in Pianoforte e in Musica Corale ;  si è laureata in Filosofia all’Università di Padova; ha seguito corsi di perfezionamento in musicologia con Giulio Cattin, Franco Alberto Gallo, Nino Pirrotta, e in direzione corale con Fosco Corti e Gary Graden.

Come Maestro del Coro ha lavorato presso i Teatri di Rovigo e Treviso tra il 1991 e il 2001, partecipando a quattro prime assolute di opere di Ferrero, Sani, Ronchetti, Gregoretti; per il Teatro La Fenice ha lavorato in Mister Me di Luca Mosca (2004) e in Cenerentola di Rossini  (2005).

Nel 2006, al Festival di Venezia,  ha presentato in prima esecuzione moderna l’opera di Galuppi Ifigenia in Tauride con il Coro dei Conservatori del Veneto; è stata Maestro del Coro presso il Teatro Donizetti di Bergamo per le opere Lucia di Lammermoor e Anna Bolena, portate in tournée in Giappone nel 2007, poi in Elisir d’amore e Una piccola Cenerentola.

Dal 2006 al 2015 è stata presente al Festival Settimane Internazionali all’Olimpico di Vicenza per Il Flauto Magico, Il Turco in Italia,  Don Pasquale, Don Giovanni; nella stagione 2015-16 sarà nuovamente a Treviso e Ferrara con Don Giovanni e Italiana in Algeri.

Tutte le opere sono state registrate in CD o DVD per Fonit Cetra, La Bottega Discantica,  MusicaImmagine Records, Dynamic e Bongiovanni.

Dal 1984 al 2011 ha svolto attività concertistica alla guida del Nuovo Coro Polifonico e del gruppo maschile Speculum Musicae, con i quali ha realizzato concerti in Italia, Spagna, Belgio, Slovenia, Croazia, Germania, e partecipato a Festivals internazionali (Brezice, St. Blasien, Festival Galuppi).

Attualmente è direttrice del Coro di Voci bianche Cesare Pollini (43 elementi di età compresa tra i 7 e i 14 anni) e di Iris Ensemble (35 elementi dai 15 ai 30 anni), con i quali svolge intensa attività concertistica e realizza scambi culturali con cori di altri Paesi (Svizzera, Belgio, Canada, Stati Uniti).

Collabora regolarmente con il Bachchor di Friburgo per il repertorio sinfonico-corale (Brahms, Mendelssohn, Beethoven),  con l’Orchestra di Padova e del Veneto (Beethoven, Telemann, Brundibar di Hans Krasa) e con l’Università di Padova per progetti dedicati alla musica rinascimentale.

 Ha realizzato alcuni CD di polifonia rinascimentale in prima registrazione mondiale:

Magnificat (Edizioni RivoAlto, 1999); per conto della Fondazione Levi di Venezia e per l’editore Bongiovanni ha pubblicato Lamentationes Hieremiae di Giovanni Nasco (2001), O stella matutina (2002) Requiem di Costanzo Porta (2003), conseguendo il riconoscimento della critica internazionale con la segnalazione al Premio Vivaldi nel 2001, l’attribuzione di Disco del mese nel luglio 2001 da Alte Musik Aktuell, 5 stelle sulla rivista Amadeus nel 2001 e 2003, segnalazioni su CD Classics, Fanfare, Boletino Discografico Madrileno; nel 2011 ha realizzato il CD Da Venezia a Varsavia, dedicato alla musica policorale di fine Cinquecento.

Insegna Armonia e Analisi al Conservatorio di Padova, presso il quale è stata vice-direttore dal 2006 al 2010 e componente del Nucleo di Valutazione dal 2010 a oggi.