Maura Mazzonetto

Mazzonetto
Strumenti: Pianoforte
Settore disciplinare: Pratica e lettura pianistica

Ha iniziato lo studio del pianoforte all'età di 5 anni. All'età di 14 anni si è iscritta al Liceo Artistico e al Conservatorio di Padova.
A 16 anni è stata scelta per interpretare il Concerto per pianoforte e orchestra in Re Maggiore
di Haydn  esibendosi nella Sala dei Giganti presso il Palazzo Liviano. Negli anni successivi più volte ha suonato con l'Orchestra del Conservatorio in veste di solista (Mozart, Rondò in Re Maggiore K.382; Weber, Konzertstuck in Fa Minore; Beethoven, Concerto n. 5“Imperatore”). 

Finalista ai Concorsi “Città di Treviso” e “Città di Senigallia”, ha vinto il Primo Premio Assoluto 
al Concorso “Giovani Concertisti Città di Roma” e al Concorso Internazionale “Città di Stresa”.
Si è  diplomata con Franco Angeleri ottenendo il massimo dei voti con lode e menzione d'onore.
Ha seguito i  Corsi di Alto Perfezionamento tenuti da Bruno Canino a Vicenza,
Dalton Baldwin a Nizza e del Maestro Piero Bellugi a Firenze per la Direzione d’Orchestra.

Ha collaborato con “I Solisti Veneti” diretti da Claudio Scimone anche in veste di solista con l'Orchestra e, in duo con il mandolinista Ugo Orlandi, ha effettuato tournée in Italia e all’estero incidendo CD per Nuova Era, Naxos e Velut Luna.

Ha contribuito, per il Conservatorio di Padova partecipando a concerti e manifestazioni, alla riscoperta di compositori Padovani e Veneti di fine '800 quali: Pollini, Drigo, Ravanello, Vanzo 
e altri; alla diffusione di brani di autori del '900 quali: Coltro, Dalla Vecchia, Omizzolo, Zamana, Zanon, Beraldo. 
Ha collaborato nel 2013 alla realizzazione di un CD “Cesare Pollini: Antologia del Centenario per il Conservatorio e di un DVD “Note dimenticate” del regista Giacomo Ravenna, anche in duo con il violinista Giacobbe Stevanato: due omaggi al compositore e pianista veneto di fine’800 Cesare Pollini e ai suoi contemporanei.

Si esibisce attualmente come solista e in duo  con  mandolino affrontando sia il  repertorio“classico” che  quello di autori moderni o poco  conosciuti.
Con il figlio Giulio Sensolo ha costituito il Duo Arnheim “Mandolino -Pianoforte” ed inoltre,
collaborando con il mandolinista Andrea Bazzoni, ha effettuato una serie di concerti e una tornèe a Seul in Corea. Invito ricevuto anche  per promuovere il ricco repertorio per mandolino e pianoforte in Estremo Oriente. 

Dal 2001 al 2016, ha diretto l’Orchestra a Plettro di Breganze (Associazione Culturale di antica tradizione) con la quale, nel corso della sua collaborazione, ha registrato tre CD: Il Mandolino a Vicenza e Padova, Serenate al Chiaro di Luna, Melodie di Rinascita, ottenendo consensi e ottime critiche ( Rivista Sei corde, Giornale di Vicenza con recensione di Bepi De Marzi).

Questa attività l'ha portata ad  affrontare sempre nuove partiture alla ricerca di brani originali, scritti per un particolare e ricco organico strumentale.