Luca Lucchetta

 
Diplomatosi con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Venezia nel 1985 sotto la guida di G. Bacchi, si è successivamente perfezionato con T. Friedli. Significativo è l’incontro con A. Pay col quale, dopo aver conseguito il Diploma presso l’Accademia Internazionale Superiore di Biella, collabora come assistente in diversi corsi di perfezionamento e master class suonando al suo fianco in numerose occasioni, sia con strumenti moderni che con strumenti d’epoca.
 
E’ da tempo considerato uno dei principali clarinettisti italiani e nel corso della sua carriera  ha collaborato con prestigiose istituzioni lirico-sinfoniche quali il Teatro alla Fenice di Venezia, il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro Carlo Felice di Genova, il Teatro dell’Opera di Roma  sotto la direzione di G. Sinopoli, P. Maag, L. Maazel, G. Gavazzeni, D. Oren, G. Bertini, C. Hogwood, R. De Burgos, C. Melles, C. Thielemann, E. Krivine, P. Herreweghe.
 
Dal 1985 ricopre il ruolo di primo clarinetto presso l’Orchestra di Padova e del Veneto con la quale ha eseguito da solista le pagine più rappresentative del proprio strumento, come i concerti di C.M. von Weber, le Variazioni di G.Rossini, il Concertino di Busoni, il Duetto Concertino di Strauss (con S.Azzolini) e il concerto K622 di W.A.Mozart. Quest’ultimo è stato pubblicato da Cd Classic nella versione originale per clarinetto di bassetto.
 
Ha inoltre registrato per Arcophon/Rivo Alto (Divertimenti e Notturni di Mozart su strumenti dell’epoca), Amadeus (Gran Partita e Serenate di Mozart su strumenti dell’epoca), Discantica (Telemann concerto per 2 chalumeaux), Brilliant (Vivaldi), Sony (Clemenza di Tito).
 
Dal 1990 si dedica allo studio e alla prassi esecutiva con il clarinetto antico. In questo ambito ha collaborato in qualità di primo clarinetto con l’Orchestra della Pietà de' Turchini di Napoli, l’Arte dell’Arco di Padova, la Chambre Philharmonique di Parigi, i Barocchisti di Lugano, l’Accademia Montis Regalis di Mondovì, I Sonatori de la Gioiosa Marca, la Venice Baroque Orchestra, Orchestre des Champs-élysées, O.M.Venetiae. E’ tra i pochi al mondo ad aver inciso come primo clarinetto le sinfonie di Beethoven su strumenti moderni (Pilz/Orchestra di Padova e del Veneto, P.Maag) e su strumenti antichi (Naive/Chambre Philarmonique di Parigi, E.Krivine).
 
Nell’ambito della divulgazione ha curato la traduzione del libro “Die klarinette” di O. Kroll (Eufonia) e la prima edizione del concerto per chalumeau di A. Paganelli   (Armelin-Zanibon Padova). Suoi arrangiamenti per coro di clarinetti sono editi da Kendor (New York) ed Eufonia (Brescia).
 
E’ stato docente presso i Conservatori di Vicenza, Trapani e Cosenza, attualmente insegna al Conservatorio di Vibo Valentia e al Conservatorio di Padova ed è regolarmente invitato a tenere master class in numerosi Conservatori e Scuole di musica in Italia e all'estero.