Diploma accademico di secondo livello COMPOSIZIONE PER LA MUSICA SACRA

Obiettivi formativi

Il Corso di Diploma Accademico in oggetto si propone di formare professionisti nel campo della creazione musicale con finalità liturgica, intesa come elemento costitutivo ed essenziale di ogni possibile e storicamente invalsa ritualità religiosa. Per ovvi motivi di storia, ambiente e tradizione, una particolarissima attenzione sarà rivolta alle attuali esigenze musicale e culturali in genere provenienti dalla liturgia cattolica.  Il corso si propone di offrire agli allievi un percorso formativo destinato al consolidamento ed allo sviluppo delle competenze già acquisite nel campo della composizione e dell’interpretazione con dichiarato e specializzante indirizzo nel campo del sacro. Tale comporre sarà concepito e destinato alla produzione di una musica “sacra”, alla formazione cioè di un repertorio dichiaratamente rituale.

Requisiti d'ingresso

Diploma di Conservatorio in Composizione e/o Musica Corale e Direzione di Coro nonché Diploma di Scuola Secondaria Superiore (o titoli equipollenti); Diploma Accademico di Primo Livello relativo alle discipline precedentemente citate, conseguito presso i Conservatori di musica o gli Istituti Musicali Pareggiati.
Altri Diplomi accademici o Lauree, previo superamento di un esame di ammissione che attesti una valida preparazione nella pratica compositiva delle discipline in oggetto.

Esame d'ammissione

Per candidati in possesso di Diploma di Composizione o del Diploma in musica Corale e Direzione di Coro l’esame consisterà in una audizione/colloquio dove il candidato dovrà:  presentare composizioni proprie;  esporre le passate esperienze sul campo.
Per candidati in possesso di Altri Diplomi di Conservatorio o Diplomi Accademici di I livello in discipline musicali o Lauree, l’esame di ammissione consisterà in un colloquio/esame attitudinale dove il candidato dovrà: presentare composizioni proprie; esporre le passate esperienze sul campo; documentare e dimostrare le proprie competenze nel settore della teoria musicale e della pratica strumentale esecutiva.

Piano di studio

Il candidato avrà facoltà di formare il proprio piano di studi o scegliendo in toto il Piano Consigliato oppure esercitando libere scelte tra i corsi attivati e disponibili dalla griglia generale per i corsi Accademici di Primo e Secondo livello, purché siano rispettate le finalità di indirizzo del percorso formativo prescelto, secondo quanto esposto negli “obiettivi formativi”, e comunque, prima dell’avvio del primo semestre previa approvazione da parte del Consiglio dei Coordinatori dei Corsi Biennali. È altresì prevista la possibilità, modificando il piano di studi, di aderire ad altro Percorso Formativo, anche dopo la frequenza del primo anno accademico. La ratifica del cambiamento del Percorso Formativo così come la sostituzione di insegnamenti dal piano di studi consigliato con altri insegnamenti attivati nel Piano Generale dell’Offerta Formativa deve essere approvata dal Consiglio dei Coordinatori dei corsi Biennali.

Modalià di frequenza

È richiesta una frequenza del 75% delle ore pertinenti alle materie tecnico-pratiche.
La frequenza delle materie tecnico-pratiche si intende di tipo compartecipato. La frequenza delle materie teoriche sarà regolata da modalità che verranno indicate nel libretto esplicativo dei singoli insegnamenti.

Sblocchi professionali

Gli sbocchi professionali ineriscono alle molteplici attività che il corso intende sviluppare nei campi della Composizione di musica sacra, dell’elaborazione di nuove tecnologie strumentali in ambito rituale, dell’elaborazione editoriale di nuove partiture per la liturgia, di formazione come maestro di cappella, esperto di analisi e critica della musica sacra, regia del suono nell’ambito di una celebrazione, nonché preparazione ad una collaborazione altamente qualificante presso Diocesi, Istituti musicali diocesani e Istituti di formazione religiosa.

Prova finale

Composizione di un ampio lavoro su testo sacro in lingua italiana o latina per coro a cappella da 4 a 8 voci miste con l’aggiunta obbligatoria di brevi interventi monodici facilmente eseguibili da parte dell’Assemblea, con l’adozione facoltativa dell’accompagnamento dell’organo e/o un piccolo organico strumentale liberamente strutturato (fino ad un massimo di 15 parti). Possibile anche l’aggiunta contestuale di una parte elaborata elettronicamente. La composizione dovrà essere presentata in forma di partitura completa in un tempo determinato in precedenza dalla commissione esaminatrice.
Composizione di una Raccolta organica in lingua italiana o latina di almeno 6 Mottetti sacri o di una Messa completa (Canto d’ingresso, Gloria, Salmo responsoriale, Offertorio, Santo, Agnello di Dio, Comunione e Finale) per Soli (fino ad un massimo di 3), Coro a 4 voci dispari, Assemblea (brevi interventi monodici facilmente eseguibili) e accompagnamento d’organo. Lavoro da presentare in forma di partitura completa in un tempo determinato in precedenza dalla commissione esaminatrice. La partitura dovrà essere corredata da una breve presentazione che indichi per ogni brano le finalità liturgiche ad esse assegnate.
Elaborazione e dissertazione di una breve Tesi (min 30/40 cartelle dattiloscritte), attinente ad una delle discipline frequentate durante il Corso di Specializzazione, compilata con il dovuto rigore metodologico e scientifico, e progettata sotto la guida e l’approvazione del relativo docente.