Master di Primo livello in Educatore esperto nell’uso della musica nei disturbi sensoriali e della comunicazione - Didattica musicale e nuove tecnologie -

Definizioni

Ai sensi del presente Regolamento si intende:
a) per credito formativo accademico (CFA), la misura del volume di lavoro di apprendimento, compreso lo studio individuale, richiesto ad uno studente in possesso di adeguata preparazione iniziale per l'acquisizione di conoscenze ed abilità nelle attività formative previste dal Corso di Master, quantificabile di norma in 25 ore; 
b) per obiettivi formativi, l'insieme delle conoscenze e abilità che caratterizzano il profilo culturale e professionale al cui conseguimento il Corso di Master è finalizzato; 
c) per attività formativa, ogni attività organizzata al fine di assicurare la formazione culturale e professionale degli studenti; 
d) per docenti del Master, i docenti di I fascia, i docenti di II fascia, nonché i professionisti e gli esperti esterni che svolgono attività didattiche all’interno del Corso di Master ai sensi del successivo art. 6;
e) per Corso di Master, se non altrimenti specificato, esclusivamente il Master annuale di primo livello in “Educatore esperto nell’uso della musica nei disturbi sensoriali e della comunicazione: Didattica musicale e nuove tecnologie” indetto dal Conservatorio di musica di Padova.

Principi generali e finalità

1. Il presente regolamento disciplina l’istituzione, l’attivazione e l’organizzazione del Corso di Master di primo livello in “Educatore esperto nell’uso della musica nei disturbi sensoriali e della comunicazione: Didattica musicale e nuove tecnologie” indetto dal Conservatorio di Musica di Padova. Il Master ha la durata annuale.

2. L’obiettivo di questo master di primo livello è offrire un percorso di formazione in “Educatore esperto nell’uso della musica nei disturbi sensoriali e della comunicazione: Didattica musicale e nuove tecnologie” che integri le conoscenze più aggiornate nel campo delle neuroscienze con le moderne metodologie della didattica della musica. Il corso permette di conseguire abilità specifiche e competenze nell’utilizzo delle recenti tecnologie informatiche e della realtà aumentata tali da permettere di strutturare percorsi didattici specificatamente orientati a persone con bisogni speciali. 

3. Le più recenti ricerche nel campo della neurofisiologia applicata alle attività musicali hanno evidenziato, grazie anche all’uso delle moderne tecniche di neuroimaging, i benefici e le implicazioni che attività musicali gestite sistematicamente hanno nel recupero di compromissioni sensoriali e nel vicariare funzionamenti alterati nell’area della dispercezione.

Tali pratiche si pongono in un territorio che possiamo definire borderline, di confine tra il terapeutico-riabilitativo e il pedagogico-didattico specializzato.

4. Il Master si rivolge pertanto a musicisti e operatori didattici e sanitari della riabilitazione, con competenze musicali medie, che intendano approfondire e utilizzare la musica non solo per il valore educativo e sociale, ma anche per le potenzialità nel far emergere, sviluppare e potenziare abilità altrimenti inespresse in soggetti con bisogni speciali sia nell’area del disagio sociale sia delle alterazioni della comunicazione: deficit uditivi, dislessia, disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), oggi individuati nella scuola anche come alunni con bisogni educativi speciali (BES), promuovendo l’integrazione e l’inclusione. Le attività musicali, come è noto, coinvolgono non solo le aree cerebrali uditive implicate nel linguaggio ma influiscono e potenziano più “circuiti” attivi nelle diverse abilità fino ad incidere anche su funzioni cognitive collegate in particolare alla percezione spaziale, alla memoria e all’attenzione. 

5. Capire come funziona il cervello nelle situazioni di sviluppo tipico e quali sono le alterazioni che producono modificazioni sia nel processamento, elaborazione e analisi dei segnali sia nella risposta conseguente, permette in modo mirato di strutturare strategie riabilitative e/o didattiche che diano maggiore efficacia agli interventi e arricchiscano i metodi di insegnamento.

6. Alla fine del Corso di Master gli studenti dovranno avere acquisito completa autonomia nella gestione di attività formative e di promozione della produzione artistica musicale con persone con bisogni speciali attraverso le nuove tecnologie.

7. Nell’arco dell’annualità del Corso di Master sono possibili, secondo le caratteristiche di
proprie del Master, le seguenti tipologie di produzione musicale in collaborazione con parallele istituzioni e centri di ricerca e produzione che utilizzano anche nuove tecnologie musicali:
a) almeno una produzione di musica di insieme anche con vari organici strumentali secondo la possibilità;
b) lezioni-concerto in favore delle Scuole del territorio al fine di presentare gli ausili, i metodi e le tecniche e le modalità di intervento oggetto di studio nel Master;
c) altre attività dimostrative e esecutive effettuate in strutture accreditate dal Conservatorio.

8. Sarà inoltre da prevedere la possibilità di far circuitare tali attività dimostrative e esibizioni musicali all’interno del circuito consortile della Federazione tra i 7 Conservatori del Veneto. Qualora ci fossero delle istituzioni pubbliche o private che aderiranno in qualità di sponsor o
erogatori liberali di contributi a sostegno delle attività di Master e alle fasi di produzione e
divulgazione di tale patrimonio sul territorio, le attività su indicati potranno essere oggetto
di repliche.

9. La progettazione di tali dimostrazioni e esecuzioni musicali nonché le componenti organizzative e manageriali delle attività di divulgazione e produzione costituisce anch’essa parte della formazione degli studenti.

10. Il Master prevede il contributo di docenti provenienti da Università italiane ed estere (Università di Padova, di Ferrara, di Modena-Reggio nell’Emilia, Università israeliana Bar Ilan); ed è in collaborazione con Socioculturale Coop. Soc. Onlus, il Laboratorio per i Disturbi dell’Apprendimento (Lab.D.A. Srl-STP – Università di Padova) e la Cattedra di Neurologia della Sezione di Scienze Neurologiche, Psichiatriche e Psicologiche del Dipartimento di Scienze BioMediche e Chirurgiche Specialistiche dell’Università di Ferrara. Tale contributo si riferisce sia alle attività di docenza e produzione correlate al percorso didattico, sia all’offerta di stage, nonché all’orientamento verso ulteriori possibilità lavorative nel settore a favore dei neodiplomati formatisi al Corso di Master, ritenuti particolarmente meritevoli e intraprendenti.

11. A conclusione del Corso di Master il Conservatorio Statale di Musica “C. Pollini” di Padova rilascia il titolo di Master di primo livello in “Educatore esperto nell’uso della musica nei disturbi sensoriali e della comunicazione: Didattica musicale e nuove tecnologie” accompagnato dal Diploma Supplement come previsto dalla normativa della Comunità Europea.

12. A tal fine il Corso di Master è istituito in conformità alla normativa nazionale in materia di ordinamenti didattici e al presente regolamento.

Caratteristiche del Corso di Master di primo livello in Educatore esperto nell’uso della musica nei disturbi sensoriali e della comunicazione: Didattica musicale e nuove tecnologie

1. Il Corso di Master ha durata di un anno accademico e prevede attività formative di livello adeguato al grado di perfezionamento e di formazione tali da consentire agli studenti il raggiungimento delle finalità di cui al precedente art. 2.

2. Le attività formative sono articolate e distribuite proporzionalmente alla durata del Corso di Master e di norma iniziano tra il 1° settembre e il 30 novembre. Le procedure di selezione, ammissione e successiva iscrizione dei candidati dovranno avvenire almeno quindici giorni prima dell’inizio delle lezioni frontali. 

3. Il Corso di Master prevede il conferimento di almeno 60 crediti formativi, corrispondenti a 1500 ore di impegno complessivo in aggiunta a quelli già acquisiti per conseguire il titolo di accesso al corso (triennio di primo livello).

4. Le attività formative del Corso di Master saranno realizzate in forma di lezioni frontali o a distanza, laboratori, seminari, didattica interattiva, visite didattiche, conferenze, tirocini, project work, stage e si concluderanno con la discussione di un elaborato scritto. 

5. Le attività formative quali lezioni, laboratori, seminari o altro tipo di attività impartite direttamente all’interno del Master, devono essere erogate per non meno di 360 ore. Gli stage si svolgono di norma presso enti o aziende esterne al Consorzio e devono comprendere un numero globale di crediti formativi accademici non inferiore a 10 (per un totale di 250 ore). La frequenza da parte degli iscritti alle varie attività formative del corso di Master è obbligatoria e sono consentite assenze giustificate nei limiti del 20% per ogni singola attività formativa.

6. È previsto anche lo svolgimento di attività didattiche a distanza ovvero in modalità telematica ; inoltre tutte le attività potranno essere completate e potenziate anche nell’ambito della Mobilità Internazionale Erasmus.

Istituzione e attivazione

1. L'istituzione del Corso di Master è stata deliberata dal Consiglio di Amministrazione del Conservatorio (Consiglio n. 7 del 17 dicembre 2015, delibera n. 116/2015), sentito il Consiglio Accademico (Consiglio n. 10 del 16 dicembre 2015)  su proposta (su progetto) del Dipartimento di Didattica della musica e dello strumento.

2. Tale proposta, formulata sulla base dei principi generali contenuti nel presente Regolamento e contenente gli elementi essenziali del Corso di Master, costituisce ALLEGATO “A” del Regolamento stesso.

In essa sono presenti:

- gli obiettivi formativi e i profili professionali di riferimento del Corso di Master; 

- l’azione delle attività formative e le modalità di svolgimento delle prove di verifica, 

compresa la prova finale; 

- la composizione del Consiglio del Corso di Master; 

- le risorse di docenza e le strutture disponibili; 

- la struttura o ente cui compete la gestione organizzativa e amministrativo-contabile del Corso di Master; 

- il piano finanziario del Corso di Master;

- l’indicazione della disponibilità di strutture, personale, attrezzature e spazi per tutta la durata dell’organizzazione e dello svolgimento dei corsi.

3. Ai fini dell’attivazione il numero minimo di iscritti per il Corso di Master non deve essere inferiore a sedici e non superare i 30. Tali numeri, al fine di garantire la realizzazione del piano culturale, didattico, di produzione, degli eventuali project work e laboratori facenti parte integrante del Corso di Master.

4. L’approvazione da parte degli organi di cui sopra della proposta di Corso di Master deve essere subordinata alla garanzia preventiva della copertura finanziaria rilasciata dai vertici amministrativi del Conservatorio (Direttore Amministrativo e Direttore dei Servizi di Ragioneria).

5. Il Corso di Master può avvalersi della collaborazione di enti esterni, pubblici o privati, tra quelli indicati nell’ALLEGATO “A”.

Corso del Master di primo livello in “Educatore esperto nell’uso della musica nei disturbi sensoriali e della comunicazione: Didattica musicale e nuove tecnologie”

Il Corso di Master di primo livello in Educatore esperto nell’uso della musica nei disturbi sensoriali e della comunicazione: Didattica musicale e nuove tecnologie, si avvale della collaborazione di enti esterni. Pertanto tenuto conto delle disposizioni contenute nel presente Regolamento, esso è regolato, sulla base di quanto esposto nel precedente art. 4, da apposite convenzioni tra gli enti stessi.

Docenza e coordinamento del Master di primo livello in “Educatore esperto nell’uso della musica nei disturbi sensoriali e della comunicazione: Didattica musicale e nuove tecnologie”

1. L'organizzazione e il coordinamento del Corso di Master sono affidati al Consiglio di Corso. 

2. Il Consiglio di Corso è composto da non meno di cinque e non più di nove membri, la maggioranza dei quali docenti incardinati nel Conservatorio. Il Consiglio può comprendere esperti esterni.

3. Il Coordinatore del corso di Master è responsabile del funzionamento e del coordinamento delle attività del corso. 

4. Il Coordinatore viene designato tra i componenti del Consiglio di Corso che siano docenti incardinati nel Conservatorio. Non è consentito il coordinamento di più di un Corso di Master.

5. Prima dell’inizio dei corsi, il Consiglio di Corso propone al Consiglio Accademico del Conservatorio, sentite le Scuole interessate, l’impegno didattico nel Corso di Master dei docenti di ogni singola Istituzione, acquisendone l’autorizzazione. In ogni caso, l’impegno didattico nel corso di Master da parte dei docenti di ogni singola Istituzione non può sostituire l’impegno didattico nei corsi di Diploma di primo e di secondo livello di cui ogni docente è titolare.

6. Il corpo docente del corso di Master può comprendere, oltre a docenti del Conservatorio, docenti di altre istituzioni italiane o estere e/o artisti di chiara fama e/o cultori nei settori di competenza per i quali sono invitati. Deve inoltre essere prevista una adeguata componente di esperti esterni, al fine di assicurare il collegamento con il mondo del lavoro e delle imprese e l’aggiornamento professionale. 

7. Il corpo docente viene designato viene designato dal Consiglio Accademico su proposta del Consiglio di Corso, sentita la Scuola o le Scuole di riferimento.

8. Al Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova è data facoltà di istituire un ufficio Master, presieduto dal Direttore o da un suo delegato, nominato dal Consiglio Accademico e formato da docenti esperti, rappresentanti unità di supporto, monitoraggio, coordinamento e controllo del Corso di Master.

Tutor

Allo scopo di promuovere e sviluppare il valore formativo del Corso di Master, il Consiglio di Corso individua uno o più tutor, in relazione ai contenuti, alle modalità e alle finalità del corso, per svolgere attività di supporto organizzativo, sostegno alla didattica attiva e coordinamento delle attività di tirocinio.

Requisiti di ammissione

1. L’ammissione al Corso di Master di primo livello in Educatore esperto nell’uso della musica nei disturbi sensoriali e della comunicazione: Didattica musicale e nuove tecnologie è aperta a qualunque musicista italiano e/o straniero o professionista che abbia conseguito un Diploma Accademico di Primo Livello, una Laurea triennale, o un altro titolo rilasciato all’estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente e contestualmente abbia competenze musicali.

2. I titoli di studio conseguiti all’estero, se non riconosciuti dalla normativa vigente, dovranno essere valutati dal Consiglio di Corso che li potrà riconoscere equivalenti ai soli fini dell’ammissione al corso.

3. Il titolo di accesso non conferisce idoneità all’iscrizione al Corso di Master, la quale è subordinata alla valutazione del Curriculum

4. Non è consentita la contemporanea iscrizione a un corso di Master e ad altri corsi di studio AFAM e universitari. Lo studente potrà comunque avvalersi, ove previsto, dell’istituto della sospensione degli studi secondo le modalità stabilite dal Manifesto degli Studi.

5. Ai fini dell’ammissione è prevista una selezione per merito da effettuarsi secondo le modalità indicate nell’ALLEGATO “A” del presente Regolamento, nel rispetto dei principi generali di trasparenza e imparzialità in materia di pubblici concorsi.

6. Il riconoscimento di CFA per attività formative pregresse debitamente certificate, con conseguente abbreviazione del Corso di Master, può essere consentito, nei limiti e alle condizioni di valutazione stabilite dal Consiglio di Corso per le sole attività didattico/artistiche e/o scientifiche e di ricerca esterne svolte nei tre anni precedenti la data di iscrizione al Master con esclusione dei risultati di audizioni e delle attività istituzionali previste nei percorsi accademici precedentemente frequentati e relativi saggi, concerti, elaborati scritti di ricerca e didattica e esami.

7. Tali modalità saranno riportate nel Bando di indizione del Corso di Master che riporterà altresì: 

- gli obiettivi del corso di studio; 

- l’articolazione didattica; 

- i requisiti di accesso; 

- il numero massimo dei posti disponibili nonché il numero minimo di iscritti senza il quale il corso non sarà attivato; 

- il contributo di iscrizione al corso, che potrà essere suddiviso al massimo in due rate; 

- eventuali borse di studio o forme di agevolazione quali l’esonero totale o parziale dalla tassa di iscrizione o altre forme di tutela del diritto allo studio; 

- i criteri di selezione. 

8. Il bando del Corso di Master può prevedere, disciplinandola, l’ammissione alla selezione di studenti diplomandi e laureandi, a condizione che il titolo di studio richiesto risulti comunque conseguito all’atto dell’immatricolazione, e comunque prima dell’inizio delle attività del corso. In caso di disponibilità di posti e oltre il numero minimo previsto per l’attivazione, può essere ammessa la frequenza con riserva al Corso di Master, purché il titolo di studio richiesto per l’accesso venga conseguito in tempi compatibili con la regolare partecipazione al corso. 

9. Lo status di studente del Corso di Master si acquisisce con il perfezionamento delle procedure d’iscrizione presso i competenti uffici di cui al successivo art. 13 del presente Regolamento.

10. Ove prevista, l’iscrizione ai singoli moduli del corso di Master è soggetta al rispetto dei requisiti di ammissione di cui al presente articolo.

11. Valgono, in quanto applicabili, le norme previste dal Manifesto degli Studi del Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova.

12. Il rilascio di certificazioni attestanti il profitto è comunque subordinato all’accertamento dell’acquisizione delle relative competenze. Non sono ammesse attestazioni di mera frequenza al Corso di Master. 

13. È ammessa la restituzione del contributo d’iscrizione già versato solo in caso di ritiro dagli studi effettuato entro un mese dall'inizio dei corsi e comunque nella misura dell’80% della frequenza effettuata.

Conseguimento del titolo

1. Per conseguire il titolo di Master di primo livello in “Educatore esperto nell’uso della musica nei disturbi sensoriali e della comunicazione: Didattica musicale e nuove tecnologie” lo studente dovrà aver acquisito i crediti previsti dall’ordinamento del corso, inclusi quelli relativi alle attività di tirocinio e alla prova finale.

2. Il conferimento dei crediti è subordinato all’accertamento dell’acquisizione delle relative competenze, alla frequenza, al superamento delle eventuali verifiche intermedie e della prova finale.

Contributo d’iscrizione. Dotazione. Compensi

1. Il Consiglio di Amministrazione del Conservatorio di Musica Cesare Pollini di Padova stabilisce annualmente il contributo minimo richiesto per l’iscrizione al Corso di Master e quello di iscrizione al singolo modulo formativo (corso singolo). Il Consiglio di Amministrazione del Conservatorio stabilisce altresì il compenso orario minimo e quello massimo per le attività didattiche svolte nel Corso di Master da parte dei docenti.

2. Il Consiglio di Amministrazione determina inoltre una dotazione che deve essere destinata esclusivamente al funzionamento del corso. Tale dotazione è composta, al netto della quota prevista dal successivo comma,

- dai contributi degli iscritti; 

- da eventuali erogazioni a ciò finalizzate da parte di Enti e soggetti esterni;

- da risorse aggiuntive eventualmente assicurate dal Consiglio di Amministrazione in ragione del prestigio che può derivare dall’attivazione del Corso di Master.

3. Gli eventuali avanzi, dopo la fine del corso, dovranno essere restituiti al Conservatorio.

4. In caso di finanziamento del Corso di Master dal Fondo Sociale Europeo o da altri fondi dell’Unione Europea, gli iscritti “non occupati” e “disoccupati” per un numero minimo di unità stabilito dalle disposizioni normative di riferimento, possono essere esentati, anche parzialmente, dal pagamento del contributo d’iscrizione, fatto salvo, in ogni caso, il versamento della quota d’iscrizione pari all’8% del contributo stesso.

5. L’attribuzione delle attività di docenza, coordinamento e progettazione è effettuata dal Consiglio di Amministrazione su proposta dei Consigli di Corso. Le sopra indicate attività, effettuate dai docenti del Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova al di fuori del monte orario di impegno definito da ciascuna Scuola, possono essere retribuite con compenso orario proposto dal Consiglio di Amministrazione, nei limiti di cui al comma 1 del presente articolo e all’interno della dotazione prevista dal piano finanziario del corso e secondo le modalità previste per l’attribuzione di incentivi ai docenti. Il Consiglio di Amministrazione propone anche i compensi dei docenti esterni, dei tutor e del personale tecnico-amministrativo.

6. Per tutte le attività di progettazione e coordinamento, il piano finanziario del Master può prevedere compensi entro il limite complessivo del 10% del totale delle entrate di cui alle lettere a) e b) del precedente comma 2.

7. I compensi per le attività di docenza, tutorato, coordinamento e progettazione sono deliberati dal Consiglio di Amministrazione, in accordo con i vertici Amministrativi del Conservatorio cui è affidata la gestione organizzativa e amministrativo-contabile.

8. I compensi al personale tecnico-amministrativo e ai collaboratori in servizio presso il Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova, relativi alle attività del Corso di Master avviene previa autorizzazione del Direttore amministrativo, al di fuori dell’orario di lavoro e in aggiunta rispetto al proprio monte ore.

Copertura finanziaria del Corso di Master di primo livello in “Educatore esperto nell’uso della musica nei disturbi sensoriali e della comunicazione: Didattica musicale e nuove tecnologie”

1. La copertura finanziaria delle attività del Corso di Master è assicurata dai contributi dei frequentanti e da erogazioni a ciò specificamente destinate da enti e soggetti esterni. 

2. Dal piano finanziario del Corso di Master una quota non inferiore al 5% delle entrate di cui alle lettere a) e b) del precedente art. 10, comma 2, va considerata quale contributo forfetario alle spese generali e agli oneri indiretti. 

3. Nel caso di corsi finanziati dal Fondo Sociale Europeo o da altri finanziamenti dell'Unione Europea sui cui fondi gravino quote specifiche a favore dell'Istituzione, la quota di cui al comma 2 non viene applicata per la parte finanziata dall'Unione Europea. 

4. Nel caso in cui la gestione organizzativa e amministrativo-contabile del corso venga affidata a un ente esterno al Conservatorio, il piano finanziario dovrà tenere comunque conto delle quote a favore del Conservatorio stesso.

Gestione organizzativa e amministrativo-contabile

La gestione organizzativa e amministrativo-contabile del corso di Master è affidata al Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova oppure a una struttura partecipata dall'Istituzione o con essa convenzionata.

Il piano finanziario del corso potrà riservare una quota a favore della struttura cui è affidata la gestione amministrativo-contabile.

Gestione delle carriere degli studenti

La gestione delle carriere degli studenti del Corso di Master, dall’'iscrizione al rilascio del titolo, è attribuita agli uffici dell'amministrazione centrale Conservatorio di Padova.

Valutazione dei risultati

1. Il Corso di Master è sottoposto a una valutazione dei risultati, anche sulla base degli esiti di processi di verifica della soddisfazione degli iscritti e delle ricadute professionali del titolo (incidenza sull’occupabilità o migliore occupazione degli interessati nel settore specifico cui il Corso di Master si riferisce). A conclusione del corso, il Coordinatore redige una relazione sull’attività svolta e sui risultati conseguiti. La relazione, approvata dal Consiglio di Master, è portata all’esame del Nucleo di Valutazione e del Consiglio Accademico anche ai fini di eventuali proposte di riedizioni del corso per l’edizione successiva.

2. Dopo tre edizioni del Corso di Master, il Nucleo di Valutazione del Conservatorio provvederà a redigere una relazione di sintesi che ne verifichi i risultati e le ricadute professionali.

Norme finali

Le deroghe al presente regolamento relative al Corso di Master svolto eventualmente anche in convenzione con altre Istituzione italiane o straniere, con enti e soggetti esterni, pubblici o privati, o finanziati dall’Unione Europea, qualora proposte dal Consiglio di Master, sono soggette all’approvazione del Consiglio di Amministrazione, sentito il Consiglio di Accademico.