Padova, 24 marzo 2026 DECISIONE DI CONTRARRE - AFFIDAMENTO DIRETTO MEDIANTE TRATTATIVA DIRETTA DEL MERCATO ELETTRONICO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE EX ART. 50, COMMA 1, LETT. b) DEL D.LGS. N. 36/2023, DI VALORE INFERIORE A 140.000 EURO Decisione n. 036/2026 del 24/03/2026 OGGETTO: Decisione di contrarre ex art. 17, comma 2 del d.lgs. n. 36/2023 - Affidamento diretto, mediante trattativa diretta del mercato elettronico della pubblica amministrazione, per il servizio, di valore inferiore ad euro 140.000, di assistenza archeologica durante gli scavi con mezzi meccanici relativi ai lavori di restauro e ristrutturazione della sede principale del Conservatorio “C. Pollini” di Via Eremitani, 18 a Padova per il periodo 13/12/2024-30/10/2025, ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. b) del d.lgs. n. 36/2023 C.U.P. C98B19000040001 – C.I.G. BAFB62A667 IL RESPONSABILE UNICO DI PROGETTO (RUP) PREMESSO: - che il Comune di Padova con nota prot. n. 213147 del 11/05/2023 comunicava che con delibera di G.C. n. 191 del 21.04.2023, ai fini del rilascio del permesso di costruire ai sensi dell'art.7 comma 3 del d.P.R. 308/2001, era stato approvato il progetto esecutivo relativo ai lavori di restauro e ristrutturazione del Conservatorio “C. Pollini” di Padova: - con propria determinazione a contrarre n. 012/2023 del 19/06/2023, in attuazione della convenzione sottoscritta con il Comune di Padova in data 26/01/2023, veniva stabilito di procedere con l’affidamento dei lavori in oggetto mediante procedura aperta con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo; - il bando di gara veniva pubblicato ai sensi di legge il 26/06/2023, con termine di scadenza di presentazione delle offerte il 09/08/2023; - alla scadenza dei termini della procedura aperta non era stata presentata alcuna offerta rendendo, pertanto, necessario indire nuova gara; DATO ATTO che: - il 01/07/2023 è entrato in vigore il nuovo Codice dei contratti (D.lgs. 36/2023) che prevede nuove norme sulla qualificazione delle stazioni appaltanti e il Conservatorio di Musica “C. Pollini” non risulta rientrare tra le stazioni appaltanti qualificate ai sensi dell’art. 63 e dell’allegato II.4 del D.lgs. 36/2023; - il Comune di Padova è stazione appaltante qualificata; - l’art. 62, D.lgs. 36/2023 prevede, tra l’altro, che le stazioni appaltanti qualificate possono svolgere attività di committenza ausiliaria in relazione ai requisiti di qualificazione posseduti; - il Conservatorio di Musica “C. Pollini” con propria nota prot. n. 5455 del 05/10/2023 ha chiesto al Comune di Padova, di svolgere attività di committenza ausiliaria per conto dell’Istituto ai sensi dell’art. 62, comma 6 del D.lgs. 36/2023 per la procedura di affidamento in oggetto e il Comune ha dato la sua disponibilità con nota del RUP prot. n. 2023 – 0446456 del 09/10/2023; - con determinazione n. 084/2023 del 17/10/2023 si è stabilito, su proposta del Responsabile Unico di Progetto, di procedere, nel rispetto dei principi di cui agli artt. 1, 2 e 3 del D.lgs. 36/2023, con procedura negoziata ai sensi dell’art. 76, c. 2, lett. a) D.lgs. 36/2023; - in data 17/04/2024 con nota Prot. PD00/9012369193/1A/C (Ns Prot. n. 2412 del 18/04/2024) la Cassa Edile Interprovinciale del Veneto è stata comunicata l’inizio del cantiere (CNCEC9012369193); CONSIDERATO che, a seguito dell’avanzamento dei lavori di riqualificazione della sede principale del Conservatorio di Via Eremitani, 18 a Padova, così come segnalato dal RTP incaricato della Direzione Lavori con nota Prot. n. 4460 del 05/07/2024, sono stati rinvenuti reperti di interesse archeologico e che pertanto è stata rilevata la necessità, così come prescritto dalla Soprintendenza nella persona della dott.ssa Rossignoli, di provvedere all’acquisto del servizio di assistenza archeologica durante gli scavi con mezzi meccanici; CONSTATATO che, da attività istruttoria preventiva, è stata accertata l'assenza di un interesse transfrontaliero certo di cui all'art. 48, co. 2 del d.lgs. 36/2023; RITENUTO pertanto necessario attivare la procedura per l’approvvigionamento dei suddetti servizi; RICHIAMATE: • la delibera del Consiglio di Amministrazione n. 2/2026 del 19/02/2026 di approvazione del bilancio di previsione; • la delibera del Consiglio di Amministrazione n. 3/2026 del 19/02/2026 di conferimento dell’incarico di RUP al dott. Tommaso Rigon, Direttore Amministrativo del Conservatorio; • la delega del 04/06/2025 (Prot. n. 749 del 06/02/2026) alle funzioni di RUP per la procedura di affidamento del servizio in oggetto da parte dell’arch. Domenico Salvatore Lo Bosco del Comune di Padova al dott. Tommaso Rigon, Direttore Amministrativo del Conservatorio; VISTI gli articoli: • 50, co. 1, lett. b) del d.lgs. n. 36/2023, che disciplina gli affidamenti diretti; • 58 del d.lgs. n. 36/2023 che stabilisce che nel rispetto della disciplina comunitaria in materia di appalti pubblici, al fine di favorire l’accesso delle piccole e medie imprese, le stazioni appaltanti devono, ove possibile ed economicamente conveniente, suddividere gli appalti in lotti e la mancata suddivisione deve essere motivata; • 3 della legge n. 136/2010, in materia di tracciabilità dei flussi finanziari; VISTI: • il d.lgs. n. 81/2008 e la determinazione ANAC n. 3 del 5 marzo 2008, in materia di rischi interferenziali; • il d.lgs. n. 33/2013, l’art. 28, co. 3 del d.lgs. n. 36/2023, in materia di amministrazione trasparente; RICHIAMATO il Regolamento di Amministrazione, finanza e contabilità del Conservatorio “Cesare Pollini”, adottato con Delibera del Consiglio di Amministrazione del 28/09/2004; VISTA la disponibilità finanziaria presente sull’U.P.B. 2.1.1/552; DATO ATTO che, ai sensi dell’art. 58 del d.lgs. n. 36/2023, il presente appalto non è stato suddiviso in lotti poiché la suddivisione in lotti potrebbe essere di ostacolo a una corretta esecuzione dell’appalto; DATO ATTO altresì che l’art. 17, comma 2 del d.lgs. n. 36/2023 stabilisce che: • per gli appalti di valore inferiore a 140.000 euro, la stazione appaltante può procedere ad affidamento diretto tramite decisione a contrarre, che contenga, in modo semplificato, l’oggetto dell’affidamento, l’importo, il fornitore, le ragioni della scelta del fornitore, il possesso da parte sua dei requisiti di carattere generale; • le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, devono individuare gli elementi essenziali del contratto ed i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte; RITENUTO di fissare i contenuti minimi essenziali come segue: a. il fine che il contratto intende perseguire è quello di salvaguardare i reperti di interesse archeologico eventualmente rinvenuti durante le operazioni di scavo; b. l’oggetto del contratto è l’assistenza archeologica durante gli scavi con mezzi meccanici relativi ai lavori di restauro e ristrutturazione della sede principale del Conservatorio “C. Pollini” di Via Eremitani, 18 a Padova svolta nel periodo 13/12/2024-30/10/2025, comprensiva delle seguenti attività: ➢ assistenza allo scavo con mezzo meccanico, dotato di benna liscia (senza denti), fino al raggiungimento della quota utile di cantiere o all’esposizione di eventuali superfici/strutture di interesse archeologico; ➢ realizzazione di colonnine stratigrafiche per documentare la stratificazione geologica e comprovare l'eventuale assenza di evidenze archeologiche; ➢ georeferenziazione dell'area d'intervento mediante strumentazione Gps differenziale ed ubicazione topografica dei profili stratigrafici realizzati; ➢ eventualmente, su richiesta, calcolo della quota assoluta di cantiere in m s.l.m. tramite derivazione da caposaldo IGM o tramite rilievo Gps statico (tempi di acquisizione 30'); c. il contratto verrà stipulato mediante documento di stipula del mercato elettronico della pubblica amministrazione; d. le clausole contrattuali sono quelle precisate nel Bando 92522000-6 - Servizi di salvaguardia di siti ed edifici storici - Servizi professionali al patrimonio culturale; e. il sistema e il criterio di affidamento sono quelli del minor prezzo, ai sensi dell’art. 50, comma 4, del d.lgs. n. 36/2023; CONSIDERATO che in sede di istruttoria del presente atto si è accertato che i servizi in argomento non sono offerti dalle convenzioni Consip (art. 26 legge 488/1999 e ss.mm.); DATO ATTO che i servizi da acquisire sono presenti sul mercato elettronico della pubblica amministrazione e pertanto è possibile procedere all’attivazione di una trattativa diretta; RILEVATO che • da una ricerca svolta sul mercato elettronico della pubblica amministrazione è risultato che l’operatore economico Archetipo srl, con sede in Via San Salvatore 33/1 a Padova rende disponibile i servizi oggetto del presente approvvigionamento corrispondenti alle caratteristiche necessitate; • il prezzo dei servizi offerti dal suddetto operatore economico, pari a 2.280,00 € IVA esclusa e oneri per la sicurezza, pari a 100,00 €, inclusi, risulta essere congruo rispetto alle prestazioni richieste dall’Amministrazione; • l’operatore economico ha autocertificato il possesso dei requisiti generali di cui agli artt. 94 e 95 del d.lgs. 36/2023 a norma dell’art. 52 del medesimo decreto; • il citato operatore economico risulta in possesso di pregresse e documentate esperienze analoghe a quelle oggetto di affidamento poiché già affidatario di servizi analoghi a quelli in oggetto; • al citato operatore economico è stato trasmesso invito a trattativa diretta del mercato elettronico della pubblica amministrazione, ottenendo un preventivo per il servizio in oggetto; • l’offerta presentata dal suddetto operatore economico risulta essere congrua e conveniente se raffrontata ai prezzi praticati nel mercato elettronico per analoga tipologia di servizio; RITENUTO, per le ragioni sopra esposte, di affidare il servizio alla ditta Archetipo srl, con sede in Via San Salvatore 33/1 a Padova; DATO ATTO che si è derogato al principio di rotazione in quanto: • l’operatore economico uscente ha fornito in precedenza un servizio di ottimo livello, rispettando i tempi stabiliti, rispettando puntualmente la disciplina del singolo rapporto contrattuale, offrendo un prezzo adeguato di mercato; la particolare qualificazione dell’operatore emerge altresì dalle attività svolte di tipologia similare e dalla regolare esecuzione del precedente affidamento, avendo eseguito a regola d’arte le prestazioni del contratto, in termini qualitativi rispondenti allo stesso, nonché nel rispetto dei tempi e dei costi pattuiti; da ultimo, l’operatore uscente presenta per le sue prestazioni prezzi competitivi rispetto alla media dei prezzi praticati nel settore di mercato di riferimento; • infine, consentito dall’art. 49, comma 6 del d.lgs. n. 36/2023 per gli affidamenti diretti di importo inferiore a 5.000,00 euro; DATO ATTO della congruità del costo della sicurezza aziendale indicati in sede di presentazione del preventivo dell’operatore economico sopra menzionato; DATO ATTO che, ai sensi degli artt. 53 e 117 del d.lgs. 36/2023, in relazione a alla scarsa rilevanza economica dell’affidamento e al carattere di esecuzione immediata dell’appalto non si richiede la garanzia definitiva; DATO ATTO che l’appalto è stato registrato con CUP C98B19000040001 e CIG BAFB62A667; ACCERTATO che la spesa di cui al presente provvedimento è compatibile con gli stanziamenti di bilancio, ai sensi dell’art. 9, comma 1 del d.lgs. n. 78/2009, convertito in legge n. 102/2009; APPURATO che, sotto il profilo del rischio interferenziale, nell’esecuzione del presente appalto gli accertamenti effettuati hanno evidenziato la presenza di possibili rischi da interferenza e conseguentemente è stato prodotto il DUVRI, che si rende disponibile all’operatore affidatario dell’appalto, in cui sono stati specificati i costi per l’attuazione delle misure di contrasto alle interferenze DECIDE - di dare atto che quanto specificato in premessa è parte integrante del dispositivo del presente atto; - di affidare l’appalto di cui all’oggetto all’operatore Archetipo srl, con sede in Via San Salvatore 33/1 a Padova; - di disporre l’impegno dell’importo complessivo di cui al presente provvedimento, pari a 2.781,60 € Iva compresa sull’U.P.B. 2.1.1/552 del bilancio; - di dare atto che, dalle indagini condotte, risultano essere presenti rischi interferenziali che hanno portato ad una quantificazione dei costi per il contrasto ai suddetti rischi per un valore di 100,00 €, calcolato in conformità al DUVRI, già incluso nel summenzionato importo complessivo; - di rendere edotta la ditta affidataria delle disposizioni concernenti principi e obblighi la cui violazione costituisce causa di risoluzione del rapporto contrattuale con il fornitore, inseriti nel ‘codice di comportamento dei dipendenti del Conservatorio di Musica “C. Pollini” approvato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione in data n. 17 del 02/03/2021, in conformità a quanto disposto dal d.P.R. 16 aprile 2013, n. 62, mediante trasmissione dell’indirizzo URL del sito istituzionale ove è pubblicato e reperibile, all’interno della sezione “Amministrazione trasparente’’; - di dare atto che dalla documentazione in atti, per il RUP, non risultano sussistere cause di incompatibilità e di conflitto di interessi in conformità alla disciplina vigente in materia; - di disporre che il presente provvedimento venga pubblicato sul sito istituzionale del Conservatorio, ai fini della generale conoscenza, e, inoltre, di adempiere, con l’esecutività del presente provvedimento, agli obblighi di pubblicazione ai sensi dell’art. 27 del d.lgs. n. 36/2023 e di trasparenza ai sensi degli artt. 37 del d.lgs. n. 33/2013 e 28, comma 3 del d.lgs. n. 36/2023; - di dare atto che l’obbligo di pubblicazione dell’avviso di aggiudicazione sui risultati della procedura del presente affidamento si considera assolto con il presente provvedimento, come da parere n. 746 del 30 settembre 2020 del MIT per gli affidamenti diretti. IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO Dott. Tommaso Rigon