IL 2026 INIZIA CON LE NOTE DELL’ORCHESTRA GIOVANILE I POLLI(CI)NI
È una tradizione consolidata il benvenuto in note al nuovo anno da parte dell’orchestra giovanile I Polli(ci)ni, un augurio musicale per la città a chiusura delle feste e con i migliori propositi per il 2026 che naturalmente viene fatto anche a nome del Conservatorio “Cesare Pollini”. Lo speciale appuntamento ad ingresso gratuito avrà luogo domenica 11 gennaio, alle ore 16.00, come da consuetudine presso la Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta, conosciuta dai padovani semplicemente con il nome di Duomo. A dirigere il “Concerto per l’inizio dell’Anno” il M° Fabrizio Da Ros, direttore del gruppo di giovani musicisti nonché docente di Esercitazioni orchestrali presso il “Pollini”, con un programma pensato per vivere un’ultima volta, in attesa del prossimo dicembre, la magia del periodo natalizio attraverso una selezione di brani di grande qualità di celebri compositori. Introduce così il programma il M° Da Ros: «“Svegliatevi!”: è con questa esclamazione che Bach usa il famoso inno corale luterano in varie cantate natalizie e penitenziali. “Wachet Auf” lo ritroveremo nel concerto nella libera interpretazione orchestrale di Ottorino Respighi e nella citazione all’interno del famosissimo “Halleluja” di Georg Friedrich Haendel nella versione mozartiana dell’oratorio “The Messiah”. La luce massima della Risurrezione connessa indissolubilmente al mistero del Natale e all’oscurità della Passione, come in alcuni dipinti rinascimentali in cui, nello sfondo di un Madonna con il bambino, campeggiava uno stridente Crocifisso. Sulla figura della Madonna proporremo il moderno “Magnificat” di John Rutter, così intriso di modalità antiche e citazioni gregoriane, passando per il musical e carole medioevali. Un altro compositore britannico assai evocativo e presente nel programma sarà Holst. Un concerto, quello in Duomo, che è incentrato su grandi pagine barocche rielaborate da grandi compositori tra i quali Edward Elgar, Respighi e Mozart». L’appuntamento vedrà inoltre la partecipazione del coro bellunese Schola Cantorum di Santa Giustina, del quale Da Ros dice: «Il coro, fondato da mio padre nel 1981, ha una lunga e meravigliosa storia di musica fatta ai confini della Serenissima. Tanti i concorsi corali vinti (fra cui Azzano X 1999, Saint Vincent 2000, Vittorio Veneto 1988, La Spezia 2001, Riva del Garda 2000), tournée in tutto il mondo, prime assolute di autori veneti (L. Balbi, A. Lotti, A. Caldara, A. Miari, A. Luchesi e G. Gazzaniga), incisioni inedite per Tactus e Opera Discovery e tante, tante produzioni liriche e lirico-sinfoniche nel repertorio più importante in tutta Italia e all’estero». Insieme all’orchestra I Polli(ci)ni e alla Schola Cantorum di Santa Giustina ci saranno poi le voci soliste di Silvia Pollet, soprano, e Claudia De Pian, mezzosoprano. Una festa in musica dedicata a Padova da non perdere.
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